Recensione SNK Arcade Classics Vol.1

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Un rapporto di amore odio mi lega alle raccolte di vecchi giochi. Amore perché si tratta dei giochi con cui ho trascorso la mia adolescenza, odio perché mi fanno sembrare irreparabilmente vecchio. In questo SNK Arcade Classics Vol.1 si trovano condensati alcuni dei giochi che hanno fatto la storia del Neo Geo, la macchina che ai tempi veniva chiamata la Rolls Royce delle console.

 Il suo prezzo, se non ricordo male, si aggirava sulle 800 mila lire senza nessun gioco, ma quello che veramente scoraggiava gli acquirenti era il prezzo spropositato delle cartucce, 350/400 mila lire per le ultime novità erano fuori dalla portata dei comuni mortali, che quindi preferivano ripiegare nelle sale giochi per provare i titoli della SNK e delle poche altre case che programmavano sulla bestia nera. Tra i sedici giochi presenti in questa compilation si trovano alcune pietre miliari del videogioco, gemme videoludiche dalle quali nessun vero appassionato può prescindere, mischiati ad alcuni titoli meno riusciti che svolgono il mero ruolo di riempitivi. In ordine alfabetico abbiamo:

 Art of Fighting – Picchiaduro ad incontri uscito nel 1992 che presentava una veste grafica impressionante per l’epoca, con sprites enormi ed effetti speciali come lo zoom, tutte qualità rovinate dalla presenza di soli due personaggi selezionabili.

Baseball Stars 2 – Mitico gioco di baseball sempre del 1992 che migliorava in tutto e per tutto il prequel uscito due anni prima. Titolo molto riuscito, dotato di buona grafica e altissima giocabilità, in grado di appassionare ancora oggi.

Burning Fight – Uno degli anelli deboli della raccolta, un picchiaduro a scorrimento datato 1991 uscito originariamente solo per il Neo Geo casalingo. Un clone di Final Fight mal riuscito.

Fatal Fury – Forse il picchiaduro più famoso della SNK. Uscito nel 1991 fu subito in competizione con Street Fighter 2, la grafica era favolosa e introduceva i due piani di combattimento ma soffriva dello stesso difetto di Art of Fighting, ovvero pochi personaggi selezionabili, in questo caso i fratelli Andy e Terry Bogard ed il loro amico Joe Higashi.

King of the Monsters – Altra pecora nera della compilation, un picchiaduro a incontri con sei mostri che si scontrano nelle maggiori città giapponesi. Era brutto quando uscì nel 1990 ed oggi è ancora peggio.

Last Resort – Sparatutto d’annata ispirato a R-Type per via del pod agganciabile alla navicella. Bello ancora oggi, specie giocato in due, ma dannatamente difficile.

Magician Lord – Gioco sviluppato dalla Alpha Denshi nel 1990, ed uno dei primi quattro disponibili per Neo Geo. Con il suo mix tra azione e platform e la sua notevole grafica rappresentò la prima killer application per la console SNK, nonché il sogno proibito di molti teenegers dell’epoca che dovevano accontentarsi di giocarlo in sala giochi.

Metal Slug Chi non lo conosce? Idea riciclata, o scopiazzata se preferite, da Contra ma l’azione incessante e la massiccia dose di umorismo ne hanno decretato il successo planetario. Spassoso nella modalità a due giocatori.

Neo Turf Masters – Gioco del 1996 dedicato al golf. Sinceramente non mi ha mai detto nulla, preferisco di molto il vecchio Top Player’s Golf.

Samurai Shodown – Picchiaduro ad incontri del 1993 noto per la particolarità dei personaggi che combattono con armi da taglio e per la sua violenza con sangue ed affettamenti vari.

Sengoku – Altro picchiaduro ma questa volta a scorrimento datato 1991. Il protagonista ha diverse trasformazioni, tipo cane, samurai o ninja ma non riescono a risollevare le sorti di un gioco che mostra tutta la sua età.

Shock Troopers – Datato 1997 questo gioco è uno sparatutto stile Commando o Mercs. Ad ogni partita è possibile formare una squadra di tre commandos intercambiabili durante il gioco. Uno dei titoli migliori della raccolta.

The King of  Fighters 94 – Capostipite della serie di picchiaduro a squadre della SNK. I protagonisti dei vari picchiaduro della casa giapponese combattono divisi in team di 3 unità, difendendo i colori di otto nazioni. Alla fine si affronta il boss Rugal Bernstein. Nonostante si notino alcune peccati di gioventù, come l’impossibilità di scegliere liberamente i personaggi, KOF94 risulta ancora oggi molto bello da giocare e da vedere.

The Next Glory – Per la gioia dei calciofili non poteva mancare un gioco dedicato allo sport più famoso del mondo. Uscito nel 1995 The Next Glory è in pratica Super Sidekicks 3, ovvero il calcio arcade nella sua massima espressione. Partite che durano un solo tempo, se si finisce in pareggio si può ripetere la partita o decidere tutto ai calci di rigore.

Top Hunter – Quando uscì nel 1994 rappresentò davvero una boccata di ossigeno per gli utenti SNK che non ne potevano più di picchiaduro. Un buon gioco d’azione, a metà fra platform e picchiaduro a scorrimento (ci risiamo), davvero ben fatto e divertente da giocare, meglio ancora se con un amico.

World Heroes – Parlando di Neo Geo Non si poteva che concludere con un picchiaduro ad incontri. Titolo non molto convincente questo World Heroes (molto meglio i suoi seguiti), a causa dei personaggi clonati dagli altri titoli del genere presenti in quel momento sul mercato.

Su grafica e sonoro non mi sembra il caso di dare giudizi, i 16 giochi sono controparti perfette delle versioni originali, testimonianze di un’epoca che non tornerà mai più, ma bisogna tener presente che alcuni di essi hanno raggiunto la maggiore età e cominciano a mostrare le rughe. Alcuni sono tremendamente difficili, essendo stati creati con lo scopo di dilapidare le già scarse finanze dei ragazzini, ma non sono di certo lunghi. Per questo tutti i titoli di SNK Arcade Classics Vol.1 presentano dei goals, ovvero degli obiettivi da raggiungere durante il gioco, alcuni facili altri molto difficili, che sbloccano una caterva di ricompense come foto, musiche e video.

 Conclusione

Ah che ricordi, quante mattinate passate seduto in sala giochi invece che sul mio banco di scuola. E quanti gettoni spesi per giocare a molti dei titoli presenti in questa compilation, se cosi si può dire, visto che le partite solitamente duravano pochi minuti, causa la difficoltà disumana a cui erano settati. Ad onor del vero il gioco del golf è insulso, mancano alcuni titoli che hanno fatto la storia del Neo Geo, penso ad esempio a Nam 75 oppure Soccer Brawl e, trattandosi di un volume uno, avrei messo il primo Sidekicks al posto del terzo, ma si tratta di andare a cercare il pelo nell’uovo. SNK Arcade Classics Vol.1 è imperdibile per chi quegli anni li ha vissuti in prima persona, l’unica raccomandazione è per i possessori di Wii: procuratevi un pad del Gamecube per godervi al massimo i giochi presenti. VOTO: 7.5

Recensione SNK Arcade Classics Vol.1ultima modifica: 2008-08-19T01:07:00+00:00da fanboy76
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